Per le agenzie immobiliari italiane l’AI ha casi d’uso molto pratici — annunci, lead, assistenza, documenti — con attenzione al GDPR sui dati dei contatti. Ecco la vista concreta. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Dove l’AI aiuta nell’immobiliare

  • Annunci e descrizioni: anche multilingue.
  • Qualifica dei lead: smistamento e priorità.
  • Assistente clienti: richieste e appuntamenti.
  • Analisi documenti e contratti.

Descrizioni e assistente multilingue sono spesso i casi più rapidi.

Annunci, fatti bene

La generazione di descrizioni va ancorata ai dati reali dell’immobile (metratura, caratteristiche, vincoli) per evitare errori e informazioni fuorvianti, con una revisione di qualità. Vedi AI generica vs AI sui tuoi dati (RAG).

Il nodo GDPR

I dati di clienti, contatti e lead sono dati personali: servono base giuridica/consenso, residenza UE, controllo accessi e nessun uso improprio. Vedi Dati aziendali e AI: come tenerli al sicuro.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra annunci, assistente e qualifica lead (RAG sui tuoi dati, anche multilingue) — neutrale rispetto al modello e a consumo, self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm individua un caso ad alto valore, lo collega ai tuoi dati con RAG, costruisce la soluzione su osFoundry con residenza UE, misura il risultato ed estende. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le regole sui dati cambiano: verifica al momento della valutazione.