Differenza tra un chatbot a regole e un assistente con AI generativa? Il primo segue flussi predefiniti, il secondo capisce il linguaggio e genera risposte. Per un’azienda italiana la scelta — o la combinazione — dipende da quanto i tuoi casi sono prevedibili o aperti. Ecco il quadro. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

In sintesi

Chatbot a regoleAI generativa
Come funzionaFlussi, parole chiave, bottoniCapisce e genera linguaggio naturale
Punto di forzaPrevedibile, basso rischioFlessibile, gestisce domande aperte
LimiteRigido, non capisce l’inattesoVa controllata (allucinazioni, dati)
QuandoFAQ fisse, instradamento, moduliDomande aperte, sintesi, supporto ricco

Quando basta il chatbot a regole

Un chatbot a regole è prevedibile e a basso rischio: perfetto per FAQ fisse, instradamento di richieste e raccolta dati con moduli. Se i tuoi casi sono semplici e prevedibili, è la scelta giusta — e l’AI generativa sarebbe complessità inutile.

Quando serve l’AI generativa

L’AI generativa capisce e genera: gestisce domande aperte, sintetizza, supporta conversazioni ricche. È più flessibile, ma va controllata: può allucinare se non ancorata ai tuoi dati, e tratta input dei clienti da gestire per il GDPR. Con il RAG (risposte basate sui tuoi documenti), controlli di qualità e trasparenza sull’uso dell’AI, i rischi si riducono. Vedi AI generica vs AI sui tuoi dati (RAG).

La soluzione spesso ibrida

Per molti casi aziendali la scelta migliore è ibrida: regole per i flussi critici e prevedibili (autenticazione, pagamenti) e AI generativa con RAG per le domande aperte. osFoundry permette di costruire assistenti con questo mix, su modelli neutrali e self-hostabili in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm lo valida sul tuo caso.

Come aiuta dgm

dgm aiuta a scegliere il giusto mix tra regole e AI generativa, progetta il flusso e lo implementa con i controlli adeguati (RAG, accessi, residenza UE, trasparenza). Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Il mix giusto dipende dai tuoi casi: dgm progetta il tuo prima di implementare.