La governance dell’AI è ciò che rende il suo uso sicuro, conforme e difendibile — non improvvisato. Ecco come impostarla. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry, e non è uno studio legale.)

Cos’è la governance dell’AI

È l’insieme di policy, ruoli, controlli e responsabilità che definiscono chi può fare cosa, su quali dati, con quali verifiche e tracciabilità. Rende l’uso dell’AI gestibile.

Gli elementi chiave

  • Policy d’uso: cosa è consentito, cosa si può inserire nei prompt;
  • Controllo accessi e registri delle attività;
  • Supervisione umana sulle decisioni che incidono sulle persone;
  • Gestione conforme dei dati (residenza UE, no addestramento).

L’allineamento normativo

Si allinea a EU AI Act (sistemi high-risk), Legge 132/2025 (responsabilità umana) e GDPR. Alcuni elementi sono obblighi, altri buone pratiche: in ogni caso riducono rischi legali e operativi.

Impostarla fin dall’inizio

La governance va impostata prima di scalare, non dopo un incidente: è più facile partire bene che aggiungerla a posteriori. osFoundry offre hook utili (registri, accessi, SSO) ed è self-hostabile in UE.

Come aiuta dgm

dgm imposta la governance pratica (policy, accessi, registri, supervisione, residenza UE), coordinando con i tuoi consulenti legali per le valutazioni. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le valutazioni di conformità spettano ai consulenti.