Alla reception e al front office l’AI ha una leva immediata — l’assistente multilingue per accoglienza e informazioni — utile anche con i visitatori esteri. Ecco come usarla. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)
Dove l’AI aiuta alla reception
- Accoglienza e informazioni: multilingue.
- Prenotazioni e appuntamenti.
- Smistamento richieste: alle persone giuste.
L’assistente multilingue ancorato alle informazioni reali è la leva più immediata.
L’assistente, fatto bene
Un assistente è affidabile se ancorato alle informazioni reali (orari, servizi, sedi) con il RAG, con passaggio a un addetto per le richieste complesse o delicate. La qualità nelle lingue va testata. L’AI affianca il front office. Vedi AI per l’assistenza clienti.
Il nodo GDPR
I dati di visitatori e clienti (registrazioni, contatti) sono dati personali: servono base giuridica, residenza UE, controllo accessi e nessun uso improprio. Vedi Dati aziendali e AI: come tenerli al sicuro.
Dove si colloca osFoundry
osFoundry orchestra accoglienza, prenotazioni e smistamento (RAG sulle info, anche multilingue) — a consumo e self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.
Come aiuta dgm
dgm collega le informazioni con RAG, imposta multilingue e smistamento con residenza UE, costruisce la soluzione su osFoundry e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.
Informazioni generali, non consulenza legale. Le regole sui dati cambiano: verifica al momento della valutazione.