Negli acquisti (procurement) l’AI dà valore dove il lavoro è documentale — contratti, fornitori, gare — e dipende dai dati di spesa e fornitura. Ecco come usarla. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Dove l’AI aiuta negli acquisti

  • Analisi fornitori: confronto offerte e condizioni.
  • Gestione contratti: clausole, scadenze (RAG).
  • Previsione fabbisogni.
  • Supporto alle gare.

La gestione contrattuale e documentale è spesso il caso ad alto valore.

I dati sono il prerequisito

L’analisi e la previsione funzionano bene solo su dati di spesa, fornitori e contratti ordinati: senza, anche un buon modello rende poco. Un progetto realistico parte dai dati su una categoria di spesa.

Contratti con RAG

Con il RAG l’AI rende ricercabili e interrogabili i contratti (clausole, scadenze, condizioni), con citazioni delle fonti, e supporta la revisione; gli output vanno verificati. Vedi Automatizzare i contratti con l’AI e AI per documenti aziendali.

Dati di fornitori e contratti

Contengono dati commerciali e a volte personali: servono residenza UE, controllo accessi e nessun uso improprio. Vedi AI sui dati aziendali: sicurezza.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra analisi fornitori e gestione contratti (RAG con citazioni) — neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm individua un caso con ROI chiaro, organizza i dati, costruisce la soluzione su osFoundry con residenza UE e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le decisioni di acquisto restano responsabilità dell’azienda.