Automatizzare la gestione dei contratti con l’AI accelera estrazione clausole, scadenze e revisione — ma le valutazioni giuridiche restano dei legali, sotto i vincoli di riservatezza. Ecco come. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Cosa automatizza l’AI nei contratti

  • Estrazione: clausole, scadenze, condizioni.
  • Ricerca: nei contratti, con citazioni (RAG).
  • Segnalazione: scadenze e rischi.
  • Supporto alla revisione.

Le valutazioni giuridiche e la responsabilità restano dei legali.

Supporto, non sostituzione

L’AI accelera estrazione, ricerca e prima revisione, ma le decisioni e la responsabilità restano dei legali, e gli output vanno verificati (la Legge 132/2025 sottolinea la responsabilità umana). Vedi AI per l’ufficio legale.

Scadenze: un caso ad alto valore

L’AI estrae scadenze e condizioni e può segnalarle in anticipo, riducendo il rischio di rinnovi automatici indesiderati o adempimenti mancati — caso ad alto valore e a rischio controllato, da verificare sui contratti reali.

Riservatezza

I contratti sono altamente riservati: servono residenza UE, nessun addestramento sui dati e controllo accessi, evitando strumenti che li espongono a terzi. Vedi AI e segreto professionale.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra estrazione, ricerca e scadenze (RAG con citazioni) — neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE per la riservatezza. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm collega l’archivio contratti con RAG, imposta estrazione, scadenze e revisione con residenza UE e riservatezza, costruisce la soluzione su osFoundry e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le valutazioni giuridiche restano responsabilità dei legali.