Nelle vendite l’AI accelera il lavoro ripetitivo — lead scoring, CRM, proposte, outreach — liberando tempo per la relazione. Ecco come usarla, con attenzione al GDPR sui prospect. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Dove l’AI aiuta nelle vendite

  • Lead scoring: priorità ai contatti promettenti.
  • Arricchimento CRM: dati più completi.
  • Proposte e preventivi: bozze rapide.
  • Outreach multilingue.

L’AI accelera; relazione e decisioni restano del venditore.

Proposte pertinenti con RAG

Collegando l’AI ai dati di vendita e ai contenuti con il RAG, proposte e risposte si basano su casi, listini e materiali reali invece che su testo generico. Gli output vanno verificati prima dell’invio. Vedi Strumenti AI per le vendite a confronto.

GDPR sui prospect

I dati dei prospect sono dati personali: servono base giuridica, residenza UE, controllo accessi e attenzione all’outreach a freddo (regole specifiche). Vedi Dati aziendali e AI: come tenerli al sicuro.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra lead scoring, proposte e outreach (RAG sui dati di vendita) — neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm collega i dati di vendita, imposta lead scoring, proposte e outreach con GDPR e residenza UE, costruisce la soluzione su osFoundry e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le regole sull’outreach cambiano: verifica al momento della valutazione.