Automatizzare i processi con l’AI va oltre le classiche automazioni “a regole”: l’AI aggiunge valore dove serve capire e decidere. Ecco come farlo bene. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Dove conviene automatizzare

Processi ripetitivi e definiti che richiedono comprensione o decisioni: triage, gestione documentale, estrazione e classificazione dati, bozze e report. Per i passaggi puramente deterministici, spesso bastano strumenti tradizionali. Vedi Automazione no-code vs agenti AI.

Regole vs ragionamento: il mix

La soluzione migliore è spesso ibrida: le regole per i passaggi deterministici (affidabili, economici), l’AI per quelli che richiedono ragionamento. L’AI solo dove aggiunge valore reale.

Automatizzare in sicurezza

Parti da un processo definito e misurabile, con supervisione umana sui passi critici, permessi chiari e registri. I dati richiedono residenza UE e controllo accessi. Si parte piccolo, si misura, poi si estende. Vedi Governance dell’AI in azienda.

Efficienza, non sostituzione totale

L’automazione AI libera tempo per attività a maggior valore più che sostituire ruoli interi; le decisioni che incidono sulle persone restano umane. osFoundry supporta agenti e automazioni self-hostabili in UE.

Come aiuta dgm

dgm individua i processi automatizzabili ad alto valore e li implementa con i controlli adeguati (supervisione, registri, residenza UE), misurando il risultato. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. I processi giusti dipendono dal tuo caso: dgm li individua con te.