Le startup innovative italiane hanno accesso a strumenti dedicati che possono sostenere un progetto AI — ma con le solite cautele, e con il prodotto che viene prima dell’incentivo. Ecco il quadro onesto. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry, e non è un consulente per la finanza agevolata.)
Gli strumenti per le startup innovative
Le startup iscritte all’apposito registro hanno accesso a strumenti dedicati: finanza agevolata, fondi, agevolazioni legate allo status, strumenti per gli investimenti (vedi anche Smart Money e startup innovative). Nessuna è una “agevolazione AI” dedicata: finanziano impresa, ricerca o investimenti.
Lo status aiuta indirettamente
Lo status di startup innovativa dà accesso a strumenti che possono sostenere un progetto AI come parte dell’attività o della ricerca, ma l’AI deve essere coerente con il progetto imprenditoriale, non aggiunta solo per ottenere un’agevolazione. Requisiti, plafond e finestre cambiano: verifica su Invitalia/MIMIT.
Prodotto prima dell’incentivo
Per una startup, prodotto, validazione e clienti vengono prima: l’incentivo è un acceleratore, non la ragione del prodotto. Costruire un’azienda attorno a un’agevolazione è rischioso. Vedi Incentivi vs ROI dell’AI e AI per le startup. La piattaforma (osFoundry) è a consumo e self-hostabile in UE — adatta a partire snelli.
Come aiuta dgm
dgm non gestisce le pratiche né è consulente per la finanza agevolata: aiuta a impostare il prodotto/progetto AI e il caso ROI, e coordina con i tuoi consulenti. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.
Informazioni generali, non consulenza fiscale. Requisiti e plafond cambiano: verifica su Invitalia/MIMIT e con i tuoi consulenti.