Automatizzare la gestione delle email con l’AI riduce il tempo speso a smistare e rispondere — triage, bozze, smistamento — purché con verifica e GDPR. Ecco come. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Cosa automatizza l’AI nelle email

  • Triage: classificazione e priorità.
  • Bozze di risposta: sui contenuti aziendali (RAG).
  • Smistamento: alle persone giuste.

Le bozze vanno riviste prima dell’invio.

Affidabilità con revisione

Le bozze sono pertinenti se ancorate ai dati aziendali con il RAG, ma vanno riviste: l’AI prepara, l’invio e la responsabilità restano della persona. Le risposte sensibili o impegnative richiedono sempre controllo umano; solo le richieste semplici e a basso rischio possono avere risposte automatiche ben definite. Vedi AI per l’assistenza clienti.

GDPR sulle email

Le email contengono dati personali e aziendali: servono residenza UE, controllo accessi e nessun uso improprio, evitando il riutilizzo dei contenuti per addestrare modelli di terzi. Vedi AI sui dati aziendali: sicurezza.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra triage, bozze e smistamento (RAG sui contenuti) — neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm collega i contenuti con RAG, imposta triage, bozze e smistamento con verifica e residenza UE, costruisce la soluzione su osFoundry e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. L’invio e i contenuti restano responsabilità della persona.