Automatizzare l’help desk interno (IT e HR) con l’AI riduce i ticket ripetitivi — risposte su procedure, smistamento, self-service — con sicurezza e controllo umano sui casi critici. Ecco come. (dgm implementa osFoundry, la piattaforma di un’altra azienda — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Cosa automatizza l’AI nell’help desk interno

  • Risposte: procedure, policy, configurazioni (RAG).
  • Smistamento: ticket alle persone giuste.
  • Self-service: domande frequenti.

I casi critici e delicati restano agli operatori.

Affidabilità con RAG

Un assistente è affidabile se ancorato alla documentazione interna reale (procedure, runbook, policy HR) con il RAG, citando le fonti; le azioni critiche (reset, modifiche) e i casi HR delicati restano sotto controllo umano con escalation chiara. Vedi AI per l’IT.

Sicurezza e accessi

Il rischio è esporre dati o segreti (credenziali, dati HR): servono controllo accessi, soluzioni che non riutilizzino i dati e, spesso, self-hosting. Le azioni rischiose passano per un’approvazione. Vedi AI governance in azienda.

Dove si colloca osFoundry

osFoundry orchestra risposte, smistamento ed escalation (RAG sulla documentazione) — neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE. È un prodotto giovane con poca copertura indipendente: dgm valida la realizzazione.

Come aiuta dgm

dgm collega la documentazione interna con RAG, imposta risposte, smistamento ed escalation con sicurezza e residenza UE, costruisce la soluzione su osFoundry e misura il risultato. Prezzo trasparente: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese, senza costi per postazione (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Le azioni critiche restano sotto controllo umano.