Il RAG è una delle parole più utili da capire per portare l’AI in azienda: è ciò che fa rispondere l’AI sui tuoi documenti. Ecco cos’è, in parole semplici. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Cos’è il RAG

RAG (Retrieval-Augmented Generation): prima di rispondere, l’AI recupera i tuoi documenti rilevanti e poi genera la risposta basandosi su quelli, citando le fonti. Così risponde su contratti, procedure, prodotti e dati della tua azienda, non solo su conoscenze generiche.

Perché serve alle aziende

  • Accuratezza: risponde su documenti reali, non inventa.
  • Verificabilità: cita le fonti.
  • Aggiornamento: basta aggiungere documenti, senza riaddestrare.

È il modo più pratico per un’AI “che conosce la tua azienda”. Vedi AI generica vs AI sui tuoi dati (RAG).

Non è magia: dipende dai dati

Il RAG riduce le risposte sbagliate sui temi coperti, ma non le elimina: la qualità dipende da dati ordinati, da una buona pipeline e da come è impostato il modello. Va verificato, soprattutto sulle decisioni importanti.

Il nodo GDPR

I tuoi documenti possono contenere dati personali: servono residenza UE, controllo accessi e nessun addestramento sui tuoi dati. Vedi AI sui dati aziendali: sicurezza. osFoundry include pipeline RAG ed è self-hostabile in UE.

Come aiuta dgm

dgm imposta la pipeline RAG con dati ordinati, controllo accessi e residenza UE, e ne verifica la qualità sul tuo caso. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. La qualità del RAG dipende dai tuoi dati: dgm la verifica sul tuo caso.