L’AI dà il meglio quando usa i tuoi dati reali: per questo l’integrazione con ERP, CRM e gestionali è spesso il passo che sblocca il valore. Ecco come farlo. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Cosa abilita l’integrazione

Collegare l’AI ai dati di ERP, CRM e gestionali (via connettori e RAG) permette di usare i dati reali per assistenza, analisi, automazione e contenuti — non risposte generiche. Vedi Cos’è il RAG.

L’AI si integra, non sostituisce

L’AI non sostituisce il gestionale: si collega ai suoi dati e flussi per aggiungere valore, lasciando il sistema al suo posto. Si imposta sui sistemi che hai.

Sicurezza dei dati integrati

Servono controllo accessi (l’AI vede solo i dati autorizzati), residenza UE e nessun riuso dei dati per addestrare modelli di terzi, con policy su quali dati l’AI può usare. Vedi Dati aziendali e AI: sicurezza.

Partire da un caso d’uso

Si parte da un caso prioritario e definito (assistente sui dati clienti, automazione di un report, estrazione da documenti), collegando solo i dati necessari; si misura e si estende. Collegare tutto in una volta è rischioso. osFoundry ha una libreria di connettori, self-hostabile in UE.

Come aiuta dgm

dgm collega l’AI ai tuoi sistemi sui casi d’uso prioritari, con controllo accessi e residenza UE, e misura il risultato. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. L’integrazione va impostata sui tuoi sistemi e dati: dgm la progetta con te.