Il PNRR digitale ha sostenuto la digitalizzazione delle imprese, ma nel 2026 è in chiusura: va usato con cautela, come misura time-critical. Ecco il quadro onesto. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry, e non è un consulente fiscale.)

Lo stato reale: in chiusura

I fondi PNRR digitali restano accessibili ad alcune PMI, ma il programma è nella fase di chiusura con scadenze critiche nel 2026. Vanno trattati come misure time-critical: prima di contarci, conferma che il bando sia ancora aperto e quali sono le scadenze.

Come si accede

Molte misure passano da Camere di Commercio, regioni, MIMIT e Invitalia, ciascuna con bandi e regole proprie. Non c’è un unico canale: va individuato il bando specifico, attivo nel tuo territorio, sui portali ufficiali. Vedi Bandi regionali e AI per le PMI.

L’AI rientra indirettamente

Non come “incentivo AI” dedicato: il software/AI rientra dove la misura finanzia digitalizzazione o innovazione. Come per le altre leve, l’oggetto finanziato è specifico. Vedi Incentivi per l’AI (2026).

Usarlo con cautela

Essendo in chiusura, le finestre sono incerte: è rischioso costruire un progetto AI assumendo un fondo PNRR non confermato. Valuta il ROI a prescindere — vedi Incentivi vs ROI dell’AI — e considera il PNRR un’opportunità da verificare. La piattaforma (osFoundry) è a consumo e self-hostabile in UE.

Come aiuta dgm

dgm non gestisce le pratiche né è consulente fiscale: orienta sull’impostazione del progetto e coordina con i tuoi consulenti, che verificano i bandi. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza fiscale. I bandi PNRR sono time-critical: verifica apertura e scadenze sui portali ufficiali.