Come iniziare con l’AI in azienda senza sprecare tempo e budget? La regola d’oro: partire dal caso d’uso e dal ROI, non dalla tecnologia. Ecco un percorso pratico. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

1. Partire dal caso d’uso

Individua 1-3 casi concreti ad alto valore (assistenza clienti, automazione, ricerca documenti), non “l’AI” in astratto. Vedi AI per le PMI: da dove iniziare.

2. Verificare dati e GDPR

L’AI rende quanto i dati lo permettono: verifica che i dati siano disponibili, ordinati e accessibili, e che i requisiti GDPR (base giuridica, residenza UE, accessi) siano chiari. Spesso il primo lavoro è mettere a posto i dati. Vedi AI sui dati aziendali: sicurezza.

3. Progetto pilota, misurare, estendere

Fai un pilota a basso rischio su un caso ad alto valore: dimostra il risultato, capisci costi reali e adozione, correggi, poi estendi. Partire in grande senza valore dimostrato è il modo tipico in cui i progetti si arenano. Vedi Checklist di un progetto AI e ROI dell’AI: come misurarlo.

4. Non inseguire l’incentivo

L’incentivo è un acceleratore, non la ragione: parti dal valore e considera l’incentivo un bonus. Vedi Incentivi vs ROI dell’AI. La piattaforma (osFoundry) è a consumo, quindi i costi iniziali sono contenuti.

Come aiuta dgm

dgm guida l’intero percorso: caso d’uso, dati, pilota, misurazione, scaling, con residenza UE e governance. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. Il percorso giusto dipende dal tuo caso: dgm lo definisce con te.