La tecnologia non basta: senza competenze, l’AI resta sottoutilizzata. Formare i dipendenti è spesso il prerequisito del ROI. Ecco come farlo bene. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)
Perché formare è prioritario
La mancanza di competenze è il principale freno all’adozione dell’AI nelle imprese italiane: senza formazione, anche un buon strumento resta sottoutilizzato. È spesso il prerequisito del valore.
Formare sui casi d’uso reali
La formazione efficace è sui casi d’uso reali dell’azienda, non astratta, e in parallelo all’implementazione: le persone imparano usando l’AI sul lavoro che già fanno. Vedi Credito formazione AI per i dipendenti.
Formare anche su limiti e rischi
Oltre all’uso pratico, i dipendenti devono saper riconoscere i limiti (le allucinazioni vanno verificate), gestire i dati in modo conforme (cosa si può inserire nei prompt) e capire la trasparenza richiesta. La consapevolezza dei rischi è parte della competenza.
Finanziare la formazione
Esistono misure per la formazione e le competenze (formazione 4.0, Fondo Nuove Competenze, fondi interprofessionali) — edizioni e regole cambiano, verifica sui portali ufficiali. La piattaforma (osFoundry) è a consumo e self-hostabile in UE.
Come aiuta dgm
dgm progetta la formazione attorno ai casi d’uso reali dell’azienda e la eroga in parallelo all’implementazione; l’accesso alle misure resta dei tuoi consulenti. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.
Informazioni generali, non consulenza del lavoro. Le misure per la formazione cambiano: verifica sui portali ufficiali.