L’AI generativa è la tecnologia che genera contenuti nuovi da istruzioni: una delle leve più potenti per le aziende, se usata con consapevolezza dei limiti. Ecco una guida pratica per iniziare. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)
Cos’è l’AI generativa
È l’AI che genera testo, immagini, codice, audio a partire da istruzioni in linguaggio naturale. In azienda accelera contenuti, assistenza, analisi e automazione — come acceleratore sotto supervisione umana.
Casi d’uso in azienda
- Contenuti: marketing, documenti, bozze.
- Assistenza clienti: risposte sui tuoi dati.
- Analisi e sintesi.
- Automazione di compiti ripetitivi e supporto al codice.
Conviene partire da pochi casi ad alto valore e misurare il ROI — vedi Come iniziare con l’AI in azienda.
I limiti da conoscere
Può allucinare se non ancorata ai tuoi dati, può non essere aggiornata, e la qualità varia. Va verificata sui contenuti importanti — vedi AI e allucinazioni: i rischi. Per i temi aziendali, il RAG riduce gli errori.
Cosa serve per usarla in regola
Sui dati aziendali: RAG, residenza UE, controllo accessi. Sui contenuti: trasparenza dove richiesta (EU AI Act). osFoundry è neutrale rispetto al modello e self-hostabile in UE.
Come aiuta dgm
dgm imposta i casi d’uso ad alto valore e i controlli (RAG, residenza UE, governance), e ne verifica la qualità sul tuo caso. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.
Informazioni generali, non consulenza legale. La qualità dell’AI generativa va verificata sui tuoi contenuti.