Usare l’AI senza esporre il know-how aziendale (progetti, formule, processi, dati) è una preoccupazione legittima — e gestibile. Ecco come. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)

Il know-how è un asset da proteggere

Il rischio è che strumenti AI riutilizzino i tuoi input per addestrare modelli di terzi, o che espongano i dati. Il know-how è un asset: va protetto con scelte precise. È rilevante per manifattura, moda, chimica, R&S e molti altri — vedi AI per la R&S.

I controlli che proteggono

  • Nessun addestramento sui tuoi dati;
  • Residenza UE;
  • Controllo accessi;
  • Self-hosting per i casi sensibili.

Vanno evitati gli strumenti consumer senza queste garanzie per i dati che contano. Vedi Dati aziendali e AI: sicurezza e Self-hosting dell’AI in azienda.

Le policy sui prompt

Definire cosa i dipendenti possono e non possono inserire nei prompt (es. non incollare formule o progetti riservati su strumenti non autorizzati) è parte della protezione, accanto ai controlli tecnici. Vedi Prompt aziendali: esempi.

Modelli esterni, con controlli

Si possono usare modelli esterni via BYO key con garanzie sul non riuso, residenza UE e accessi limitati; per i casi più sensibili, self-hosting e modelli UE/italiani aumentano il controllo. osFoundry è neutrale e self-hostabile in UE.

Come aiuta dgm

dgm imposta l’architettura e i controlli (no riuso, residenza UE, accessi, self-hosting, policy) per usare l’AI senza esporre il know-how. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza legale. La protezione del know-how va progettata sul tuo caso: dgm lo fa con te.