Come finanziare un progetto AI in una PMI italiana nel 2026? Ci sono leve reali, ma la cosa più importante è l’ordine: partire dal ROI, non dall’incentivo. Ecco il quadro onesto. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry, e non eroga finanziamenti.)

Le leve realistiche

Nessuna leva “compra un tool AI”: il software rientra spesso indirettamente.

L’ordine giusto: prima il ROI

Scegliere un’AI solo perché “c’è un incentivo” porta a investimenti sbagliati. Definisci prima il caso d’uso e il ritorno atteso, poi verifica quale leva si adatta. L’incentivo è un acceleratore, non la ragione del progetto. Vedi Incentivi vs ROI dell’AI e Come non sprecare gli incentivi AI.

Il modello a consumo abbassa la barriera

Un modello a consumo (come quello di osFoundry) riduce l’investimento iniziale e quindi la barriera per le PMI — ma per questo non sempre coincide con le leve basate su beni strumentali. Conviene valutare il mix: a consumo per partire, beni/infrastruttura dove le leve aiutano.

Come aiuta dgm

dgm non eroga finanziamenti né gestisce le pratiche: imposta il progetto e il caso ROI in modo che, dove possibile, si inserisca nelle leve esistenti, e coordina con i tuoi consulenti. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.

Informazioni generali, non consulenza fiscale. Le leve e le finestre cambiano: verifica sui portali ufficiali e con i tuoi consulenti.