Capire i termini chiave dell’AI aiuta a fare scelte informate e a non farsi guidare dall’hype. Ecco un glossario pratico per le aziende. (dgm implementa osFoundry — dgm è un partner di integrazione indipendente, non è osFoundry.)
I termini fondamentali
- LLM: modello linguistico di grandi dimensioni; genera testo e svolge compiti.
- Prompt: l’istruzione che dai all’AI.
- RAG: l’AI risponde sui tuoi documenti, citando le fonti.
- Agente AI: esegue compiti in autonomia, non solo risponde.
- Fine-tuning: riaddestrare un modello su tuoi esempi.
- Allucinazioni: risposte plausibili ma errate.
Termini su modelli e costi
- BYO key (bring-your-own-key): porti le tue chiavi modello; meno lock-in, più trasparenza sui costi — vedi AI multi-modello (BYO).
- A consumo: paghi l’uso effettivo, senza costo per postazione.
- GPAI: modelli per finalità generali (categoria dell’EU AI Act).
Termini su dati e conformità
- Residenza dati: dove restano i dati (UE per il GDPR).
- Self-hosting: la piattaforma nel tuo cloud.
- DPIA: valutazione d’impatto sui dati.
- Alto rischio (AI Act): usi soggetti a obblighi rafforzati.
Capire questi concetti aiuta a valutare fornitori e claim con spirito critico. osFoundry è neutrale e self-hostabile in UE.
Come aiuta dgm
dgm spiega i concetti nel contesto del tuo progetto, senza gergo inutile, e li traduce in scelte concrete. Prezzo del servizio: 399 $ di assessment e 3.999 $/mese (IVA 22% per i clienti italiani). Esplora la piattaforma su osFoundry, oppure parla con dgm.
Informazioni generali, non consulenza legale. I concetti vanno calati sul tuo caso: dgm lo fa con te.